lunedì 1 dicembre 2008

Start wearing purple

Mi capita spesso quando guardo un film particolarmente carino, e perchè no profondo, in un certo senso, che le emozioni che provo mi lascino un pò scosso, turbato.
Stasera mi è capitato con un film che avevo pure già visto, l'avevo fatto partire sul pc per fare da diversivo ad altre attività ma dopo l'ho guardato attentamente fino alla fine.
Mi vengono in mente domande anomale che magari c'entrano poco col film, non sò perchè ma mi piace quando succede
Mi sembra di auto celebrarmi, festeggio per me perchè mi sento profondo, conoscitore di sentimenti e non superficiale osservatore, mi spiego?
Penso che se esista una ricetta per la felicità sia diversa da persona a persona, c'è chi mira ai soldi, chi ai rapporti, chi al lavoro e chi alla famiglia.
Sta ad ognuno di noi accostare la percentuale che vogliamo dare ad ognuna di queste voci e aspettare come un chimico le reazioni che succederanno con il passare del tempo.
Io non ho minimamente idea di cosa voglio fare nella vita, ho 23 anni, ieri era il mio onomastico, mercoledì ho un'esame che schioderebbe la mia carriera universitaria, ho una camicia viola e mi sento stranamente bene; serve altro?

P.S.
si lo so non ho parlato di politica, ma il mio vaso d'odio nel confronto si questa società si sta riempiendo come al solito e tra poco lo riverserò su questo blog.
Mi piace parlare di politica ma avevo voglia di scrivere queste sensazioni.
Di politica ne parlano tanti, troppi ne parlano senza informarsi, alcuni ne parlano informandosi ed esprimendo e propri pensieri.
Spero di essere nella categoria giusta.

giovedì 30 ottobre 2008

Che invidia andare a scuola, con in tasca una pistola.



Ultimamente ho qualche problema.
Oltre a quello che mi tiene lontano dal blog, e che mi costringe a trascurarlo, cioè essere privo di pc da mesi, ho problemi sentimentali, di amicizia, universitari e basta qui, penso possano bastare.
La politica continua a farmi rivoltare lo stomaco, una cosa su tutte le uscite sul clima dei giorni scorsi.
Bastava guardare fuori dalla finestra e rendersi conto che tutto quel caldo a metà ottobre non era normale; per la legge del contrappasso dantesco il signore sta inondando la Roma politicante e insensibile al clima.
Scendendo dalle loro auto blu calpestando per un attimo il suolo su cui noi tutti camminiamo rischieranno di mettere un piede in una pozzanghera.
A quel punto sentendosi cosi umani magari si ricorderanno di noi sudditi, alcuni felici di esserlo altri molto meno.
I tagli contenuti nella riforma (anche se riforma proprio poco) della scuola arrivata giusto dopo tutti i soldi NOSTRI regalati ad Alitalia ed alle banche, è puntuale come una bestemmia in faccia al papa.
Con la classica disinvoltura berlusconiana si cerca di nascondere le porcate alla ben che meglio.
In televisione ci piazzi due culi e i risultati sono ottimi in politica è più difficile ma neanche tanto.
Gli 8 milioni di euro tagliati al ministero dell'istruzione per il periodo 2008-2011 sono talmente enormi che non basta un grembiulino o un maestro unico a nasconderli.
Oltre al danno la beffa, in quanto non funzionando da argomenti " nascondi tagli", questi due provvedimenti (grembiulino e maestro unico) vanno a peggiorare l'unica scuola che nella penisola ci invidiavano in tutto il mondo, ovvero quella elementare.
Il passaggio del decreto in legge votato oggi, senza interpellare sindacati, professori, studenti e opposizione, degna del miglior Cile di Pinochet è stato a mio avviso un'altro passo verso la morte della democrazia in Italia.
Studenti di destra, secondo me spinti dalle frange democratiche (...) di Forza Nuova e Alleanza Nazionale, o peggio ancora grazie ad infiltrati tra la polizia, cercano di rendere strumentare la protesta e il movimento studentesco, volendolo far apparire di sinistroidi sovversivi, quando invece è un movimento apolitico che ha a cuore il proprio futuro,della nazione, il mio, il tuo, quello del mio e del tuo futuro figlio.
Un'università privata da 200000 dollari come in America potrebbe diventare realtà in qualche decennio, ma solo 8000 euro annuale in stile Bocconi non so quanti potrebbero permettersela.
Hanno bisogno un popolo ignorante per poterlo governare meglio, come se 20 anni di Mediaset non ci siano bastati, hanno paura che la cultura sia contagiosa.
I deputati forzisti sono bellissimi, sono sempre tutti d'accordo pronti a mentire e smentire a comando, proprio come il loro giuovane premier.Eh si che è difficile stargli dietro.
Alla fine loro posso pure capirli, sono stipendiati, chi parlerebbe male pubblicamente del proprio datore di lavoro?
La pdl è un'azienda mica un partito, un partito non lo si fonda dal predellino di un'automobile (un'audi giusto per sottolineare l'italianità) in piazza S.Babila no?
Chi non capisco sono quei giovani che vengono intervistati quasi di nascosto, nei parcheggi, nei corridoi deserti, che si controllano attorno prima di aprire bocca perché sanno che stanno per esprimere un pensiero super egoistico dall'alto del loro culo al caldo in quanto paga sempre e tutto papà e li senti dire "sono a favore della riforma perché è fatta a misura di studente e mira a migliorare il futuro dell'università e della scuola italiana".
Oltre alla superficialità del pensiero, che denota l'assoluta ignoranza in materia del procedimento (almeno leggilo prima di farti intervistare cretino!) con che coraggio dici certe cose?!
I senatori e deputati negano stipendiati, questi negano l'evidenza aggggggggggggggratisss!!!
E' un gioco masochistico tipico dei sostenitori di Silvio che ci sta rovinando.
Con la loro camicetta e il maglioncino da 200 euro, non penso che il loro padre spenderebbe volentieri 200 mila euro per far studiare il proprio figlio.
Con questa idea vecchia di cent'anni che se c'hai i soldi devi stare a destra a tutti i costi, che per stare a destra in sti anni bisogna proprio non capire un cazzo di politica.
Comunque la Gelmini non ha tutti i torti e soprattutto non ha tutte le colpe.
Da anni si taglia sempre di più e si prendono decisioni sbagliate.
La scuola, soprattutto l'università avrebbe bisogno una riforma, ovvero una ristrutturazione dell'ordinamento, dei corsi, rivedere la disposizione delle sedi distaccate, essere più soggetta a controlli finanziari e ai passaggi di cattedre e posti rilevanti.
I soldi risparmiati, a patto che una riforma sana preveda ci siano risparmi e non magari spese, dovrebbero essere reinvestiti nella ricerca, unico vero sbocco di cultura e di futuri economici.
Non lo capiranno mai.
Tagli indiscriminati ordinati da Tremonti causa banche, alitalia, e chissà cos'altro coperti da un grembiulino!
Siamo sempre più in basso, sempre più ignoranti, sempre più uno contro l'altro, proprio come ci vuole lui, l'imperatore!

PS. tutti a firmare l'unica cosa buona che ha fatto Veltroni.
DAJEEE CAZZO DAJEEE

lunedì 25 agosto 2008

Viva Barcelona!


La finale dei 100 metri piani di ogni olimpiade è sempre la gara più seguita, più bella , più emozionante.
Nel corso di un'olimpiade dura pochissimo, è di sicuro la gara più veloce, è tutto concentrato in 100 metri ,in 10 secondi scarsi.
Pronti..attenti..VIA!
I piedi degli atleti sembrano nemmeno appoggiarsi al suolo tanto veloce corrono, una falcata dietro l'altra, muscoli potenza, controllo e liberazione.
Una settimana a Barcellona nell'arco di una vita scorre via come la finale dei 100 metri.
Arrivi..rimani incantato..via.
Nei ricordi rimangono i movimenti lenti e le immagini sfuocate, ricordi una settimana di passione, divertimento, conoscenza, ma tutto passa piano piano, con la continuazione della tua vita.
Una settimana carica di sensazioni ed emozioni passata via cosi in fretta che se solo ci ripenso sembrano passati 10 secondi scarsi.



Barcellona è dannatamente Italiana, ma funziona meglio.
Si perchè la gente è come noi, latina, calorosa, gentile (cosa che da noi stà piano piano scomparendo, terrorizzati dal nostro vicino).
Che sia aiutare a capirti in una cartina, o farti entrare gratis in una sala di un museo solo per vedere una determinata cosa, lo fanno, sarà un caso ma mi sembrano tutti impegnati a farti apprezzare la città.
Magari sono solo casi a cui io do risalto essendo turista però è bello e ti fà sentire bene.
Anche i buttafuori sembrano avere cervello a Barcellona, anzi sanno come ci si diverte e te lo dicono chiaramente; ci sono delle regole da rispettare ovvio ma continua pure a divertirti amico, sei a Barcellona.
Barri' gotic, la Rambla, el raval, Port vell, la Barceloneta, Port Olimpic, poblenou,el Forum, l'Eixample (o meglio il gayxample), Gracia col Parc Guell, la zona alta e il bellissimo Montjuic; tutte le ho fatte.
Barcellona è una città completa, passi dal mar Mediterraneo, sali nel centro storico e sali fino alla collina immerso nei suoi bellissimi parchi fino su al Tibidabo (dove un giorno porterò mio figlio).
Gaudi, Picasso, Mirò l'hanno arricchita di arte, opere e chiese che sarebbe un'offesa non soffermarsi per godere di tutto, anche solo cercare di capire il significato di un profitterol sotto teca.
La gentilezza (che pure avevo trovato ad Amsterdam) l'ho ritrovata qua, in questo popolo catalano cosi fiero del loro passato, da diventare regione autonoma.
Questa città, cosi multiculturale (come ovunque abbia visitato nel mio piccolo) mi è sembrata molto più avanti di noi, ma nello stesso momento molto simile.
Se riuscissimo anche noi a rimanere cosi latini, e fieri delle nostre terre e contagiare degli stessi sentimenti i nostri immigrati saremmo il paese più bello al mondo; tanto di opere e monumenti non siamo secondi a nessuno.
Adios Barcelona.

http://it.youtube.com/watch?v=FUWMEuFoyB0&feature=related


P.S.
Solo io mi sono accorto che la prima pubblicità dopo la fine della cerimonia di apertura dei giochi di Pechino, e la prima dopo la cerimonia di chiusura erano le stesse?
Richard Gere impianti le sue manone insieme ad un piccolo bambino tibetano nella neve fresca.
capito? Tibetano...

martedì 12 agosto 2008

Forward Russia???


Due giorni fà, tutto il mondo, l'ha visto salutare i suoi atleti alla cerimonia di inaugurazione dei giochi olimpici di Pechino.
I commentatori parlavano dell'universalità dello spirito olimpico, di pace, di diritti umani e infondevano nei telespettatori un pò di fiducia sulla situazione tibetana, ignorando cosa frullava nella testa dell'amicone di Silvio Berlusconi; l'ospite che quando arriva a Villa Certosa ha sempre un siparietto del Bagaglino personalizzato (sai che culo).
Mentre Putin seguiva l'inaugurazione Cinese i carri armati russi e l'esercito si schieravano al confine pronti all'invasione della Georgia direzione Tblisi.
L'Ossezia e l'Abhkazia sono regioni di separatisti molto ricche di giacimenti petroliferi, e proprio per questo sono nella mira dei Russi.
Si combatte sempre per le solite ragioni, il petrolio e l'energia ricavabile da esso.
Ci rimettono sempre i soliti, i cittadini, i civili, si parla di 100.000 profughi per un'invasione studiata nei particolari.
Troppo elevato il numero di mezzi e soldati russi già presenti nel territorio Georgiano.
I ribelli sono appoggiati dal governo russo e quindi i militari si trovano a combattere sia contro i ribelli, molto ben equipaggiati ,che contro l'invasione russa.
Oggi, dopo migliaia di sfollati e centinaia di morti, il governo russo nella persona di Dmitri Medvedev ha posto uno stop all'offensiva e impartito l'ordine al governo georgiano di trovare un accordo con gli Osseti per la loro indipendenza.
Il clima di guerra fredda sta tornando prepotentemente alla ribalta, la neorinata potenza russa ha un conto in sospeso con gli stati uniti e il mondo occidentale in generale.
Punire lo stato filo americano più vicino, in questo caso la Georgia, è un chiaro messaggio al mondo.
Schifoso e meschino è stato a mio avviso aver usato le Olimpiadi come diversivo per distogliere l'attenzione mondiale da ciò che succede in Georgia in questi giorni.

Oggi parto per Barcellona al mio ritorno spero che la situazione sia leggermente migliorata e che magari qualcuno rinneghi le proprie amicizie sventolate troppo frettolosamente, onde evitare la solita figuraccia italiana.
Abbiamo sempre avuto il piede in due scarpe magari per una volta troveremo una posizione fissa.

P.S.
Ieri sono entrato per la prima volta in una posta centrale, nella fattispecie la posta centrale di Padova.
Ora da provinciale, ero abituato alla mia posta: la fila, gli sportelli, la signora che non ci sente e qualche cd di Morandi sul bancone, tutto li.
Ieri all'ingresso pensavo di essere entrato in un centro commerciale: una marea di vetrine ben illuminate con libri, cd , cellulari, elettrodomestici e condizionatori, là in fondo , dietro tutto lo sbarluccichio gli sportelli, non prima però di aver preso il foglietto con la combinazione lettere+numero dagli appositi distributori automatici dotati di mille opzioni.
Una simpatica signora di 60 anni mi ha pure fatto notare che per l'operazione che dovevo effettuare io, avevo sbagliato foglietto, avevo bisogno la lettera A e non una volgarissima P.
Ringraziandola per l'aiuto mi sono sentito vecchio e provinciale dentro, come non mai.

giovedì 7 agosto 2008

Welcome to the jungle





Dopo una lunga pausa, in parte forzata da studi e esami in via della laurea, e in parte per piacere, vacanze in Croazia (spettacolo), torno a commentare la situazione in questo nostro piccolo mondo chiamato Italia.
Sotto il nostro guscio protettivo la situazione peggiora di giorno in giorno.
L'ultima è lo sbarco dei soldati nelle città, Padova compresa.
Due giorni fà, con l'arrivo dell'esercito in giro per la città del Santo erano presenti una moltitudine di forze dell'ordine.
Municipale super operativa con scooter e posti di blocco, polizia e carabinieri con le "loro" alfa sfrecciavano tra le strade, mentre i militari sbarcavano in città.
Loro avranno pensato "ma cosa ci facciamo in una cittadina come Padova che è già super controllata?", i cittadini invece hanno pensato "ma c'era bisogno dell'esercito per fare uscire i controllori?".
Eh si perchè il problema è proprio quello, i militari da noi non servono, basterebbe il normale controllo di polizia e carabinieri, non cè bisogno della concorrenza.
I militari io gli ho visti solo fuori dal centro Giotto a mezzogiorno! qualcuno gli ha avvisati che Via Anelli è stata smantellata?
Da Roma li hanno mandati quasi di sicuro per quello, ma forse qualcuno doveva dirli che quel problema non cè più.
Comunque io non sono contrario a più sicurezza in città sia chiaro.
Mi sembra solo il metodo sbagliato, sembra di stare in sud america, e non fai bellissima figura con i turisti.
Quello che mi fà imbestialire è il nostro ministro della difesa La Russa il quale sostiene che la presenza dei militari in città aumenta la "sensazione" di sicurezza, non la sicurezza in quanto tale.
I cittadini vengono presi per fessi pubblicamente giornalmente ormai, ma niente, nessuno reagisce.
Siamo in completa balia dei nostri problemi per pensare a cose che non ci toccano sulla propria pelle.
Dopo vengano gli altri , prima io.
Sarà da un pò che non seguo qualche blog ma mi sento un pò sfiduciato, un pò insicuro di volermi ributtare nella blogosfera e scoprire chissà quale altra malefatta, forse è meglio farsi anestetizzare il cervello dalla tv, dagli amici superficiali, e basta, vivere la propria vita facendosi scivolare di dosso tutte le speranze di un paese migliore e tutte le cose a me care.
Però mio zio quando combatté non si lascio demoralizzare cosi facilmente e io, e quindi noi,che siamo i partigiani del nuovo millennio dobbiamo continuare a lottare.
Probabilmente perderemo ancora e ancora pero oggi si ricomincia dai..

P.S.
Oggi alle 14.08 l'inaugurazione dei giochi olimpici di Pechino, i comunisti totalitari ma con i soldi vanno ancora bene al mondo occidentale.

mercoledì 11 giugno 2008

La legalizzazione dell'illegalità.

Questo blog sta diventando per me una valvola di sfogo.
Accumulo per giorni notizie da voltastomaco e poi scarico con rabbia sulla tastiera, sperando che qualcuno la pensi come me.
Nei giorni passati ho incamerato a causa delle vicende sui rifiuti di Napoli, dove ministri rivelano ai giornali che i siti per la discarica di Chiaiano sono ok quando invece i carotaggi non sono ancora finiti.
Ho incamerato il matrimonio rinnovato fra stato e chiesa, il papa va d'amore d'accordo con Berlusconi (divorziato), il quale (imparando la lezione da Andreotti) sa che i preti votano, Dio no.
Ho incamerato le continue uscite sul nucleare dei vari Scajola, Marcegaglia e Berlusconi i quali ne parlano convinti che sia un'energia pulita senza sapere nulla sulle scorie e sull'uranio utile alle centrali che corrisponde allo 0.5% di tutto l'uranio presente (se qualche politico passasse di qua gli consiglio di dare una letta a questo link, giusto per evitare brutte figure http://petrolio.blogosfere.it/2006/08/centrali-nuclea.html).
Ho incamerato tutto ciò ma con le intercettazioni scoppio.
Scoppio perchè da quando si è insediato il Berlusconi III, dai giornali e dai telegiornali sono spariti gli argomenti davvero cari ai cittadini, non si parla più di debito pubblico, aumento del costo della vita, aumento del costo delle materie prime, crollo dei salari, crollo del potere d'acquisto e del problema dei mutui .
Le vere preoccupazioni sembrano essere diventate (a vedere le l'operato del governo) la ri-assegnazione delle frequenze televisive (salva rete4) e le intercettazioni.
Io penso che le persone per bene non hanno paura delle intercettazioni, in quanto non hanno nulla da nascondere, chi invece le teme sono quelle persone che hanno scheletri negli armadi oppure che cercano di fare i furbetti.
Nessuno gli vieta di continuare a farlo ma almeno non chiedano di non essere disturbati nei loro sporchi affari.
Il costo delle intercettazioni e il numero di queste sono solo propositi per convincere la popolazione sul loro inutilizzo (guardare la puntata di lunedi 9 giugno di passaparola di Travaglio per avere un'idea) per cercare di non far emergere che si tratta dell'ennesima legge vergogna ad personam.
Berlusconi è infatti sotto processo a Pescara proprio a causa di alcune intercettazioni ( http://espresso.repubblica.it/multimedia/1471644) con Agostino Saccà, patron di Rai fiction,in un vorticoso giro di poltrone, potere, vecchi con abbondante uso di viagra, mignotte e mignotte.
Le uniche violazioni alle intercettazioni sono stati i famosi sms della Falchi a Ricucci, ma per quello dovrebbe esserci già un garante della privacy.
Mi immagino la casalinga di Voghera tutta impanicata, di notte che non riesce a dormire, perchè ha paura che le intercettazioni tra lei e il suo idraulico possano occupare le prime pagine di tutti i giornali nazionali la mattina seguente.
E allora 5 anni di carcere a chi le fà e a chi le pubblica, si mi sembra equilibrato e corretto.
Il pugno duro dello stato contro i criminali (che non sempre sono immigrati clandestini) è durato solo una settimana.
La non cultura seminata da Berlusconi con le sue 3 reti e i suoi reality si sta ritorcendo contro di lui,infatti su questo argomento la maggioranza degli italiani non la pensano come lui.
Dovrebbe saperlo che siamo diventati un popolo di curiosi o no?
Ci interessiamo di 10 deficienti chiusi per mesi in una casa, figuriamoci se non ci interessano i mal'affari di persone famose e spesso ingiustamente rispettate.
Ho sentito dire dal ministro della difesa La Russa che devono essere effettuate solo le intercettazioni necessarie.
Io mi chiedo, ma una persona per essere ministro dovrà avere delle elementari capacità di ragionamento, altrimenti non guiderebbe un ministero di una importante nazione industrializzata.
Come si fà a sapere a priori se un'intercettazione è necessaria o no?
E' come voler giocare il superenalotto a patto però di fare un sei o almeno un cinque più uno.
Se questa legge passerà, spero che chi ha votato PDL o lega si vergogni,perchè è per colpa delle loro scelte se siamo arrivati a questa democrazia sporca, insudiciata, collusa tra banche, petrolieri e uomini d'affari che coprono cariche politiche.
Trovo vergognoso che la gente che sostiene questa legge, non capisca il male che fa al paese per salvare il solito Berlusconi, che oltre a comprarsi il pensiero di mezzo parlamento ha guadagnato (e non comprato, perchè non vi paga a voi che lo votate) il favore di più di mezza Italia.
Il PD è sempre più invisibile, fa vomitare di getto, di getto violento, è la prova della non fermezza sul nulla; è un patito nato morto.
L'unica speranza rimane Antonio Di Pietro, l'unica opposizione, baluardo a difesa della democrazia.
Vorrei poter dire che è la nuova sinistra ma non è cosi, in quanto destra e sinistra non esistono più.
Esistono partiti pro- berlusconi, con esponenti pronti a difenderlo davanti a tutti, a negare l'evidenza, a pagare per farsi comprare dal loro capo; e partiti contro-Berlusconi.

La morte non si augura a nessuno, ma .....

C'è spazio per un pò di amore... http://it.youtube.com/watch?v=3rMwc10uNOg

giovedì 5 giugno 2008

Tre reti, con trucchi e decreti.



Non capisco alcune cose in questi giorni di vertici contro la fame nel mondo, che ci saranno costati tanto da sfamare il Burundi probabilmente, ma comunque necessari.

Il nostro ministro delle finanze si è appena impossessato del titolo di "salvatore del bilancio" italiano, da quando qualche giorno fà l' unione europea si è congratulata con i piani di rientro stabile nei parametri di bilancio.
Non è difficile invece capire che il merito non è di Tremonti ma di Padoa Schioppa, che con le sue tasse, tanto odiate dal centro destra e con il maggior controllo sugli evasori fiscali, è riuscito a ottenere il famoso tesoretto poi misteriosamente scomparso.
Tasse evidentemente obbligatorie, dato che dubito che Prodi abbia goduto ad aver messo nuove accise sulla popolazione.
Avrebbe dovuto fregarsene e lasciare al nuovo governo Berlusconi il problema, se non fosse che probabilmente ci saremmo già trovati nelle situazione Argentina.
Visto che il buon metodo funziona ora anche Tremonti andrà avanti col modello Padoa Schioppa, il chè rende ancora più insensata la rivolta che ci fù quando vennero approvati questi provvedimenti dal centro sinistra.

La vicenda Europa7/rete4 è sulla bocca di tutti ed è stata molto strumentalizzata.
Da buon curiosone mi ero convinto che la versione ufficiale fosse quella che conoscevo da un pezzo ovvero che; rete4 non ha avuto la concessione a trasmettere ma l'ha avuta Europa7.
Poi è arrivata la Gasparri che ha salvato rete 4 finchè non arriverà il digitale terrestre.
Di conseguenza ho sempre pensato che Rete4 occupi illegalmente le frequenze di Europa 7 il che è parzialmente vero, ma è stato politicamente strumentalizzato dalla sinistra e da Grillo e Travaglio (il che mi dispiace molto in quanto sono loro fan pur non considerandomi grillino travaglino o checchesia).
Un ottimo post a riguardo l'ho trovato al seguente link http://blog.quintarelli.it/blog/2008/06/spiegazione-del.html
consiglio a tutti coloro i quali vogliano farsi una giusta idea sulla faccenda aldilà del fatto politico.
Mi raccomando leggete anche i commenti che sono illuminanti.

Mi rammarico un pò perchè mi sono sentito un pò strumentalizzato da chi mi fido e da chi spesso corro ad informarmi.
La posizione di Berlusconi è in conflitto di interessi ma forse bisognerebbe parlare di rai3 e delle altre emittenti per dare un'idea giusta e totale a chi confida nella bontà di certe persone.
Attaccare direttamente Berlusconi per questa vicenda è necessario e giustificato ma forse bisognerebbe dirla tutta.
Sempre e comunque Silvio merda.