martedì 12 agosto 2008

Forward Russia???


Due giorni , tutto il mondo, l'ha visto salutare i suoi atleti alla cerimonia di inaugurazione dei giochi olimpici di Pechino.
I commentatori parlavano dell'universalità dello spirito olimpico, di pace, di diritti umani e infondevano nei telespettatori un di fiducia sulla situazione tibetana, ignorando cosa frullava nella testa dell'amicone di Silvio Berlusconi; l'ospite che quando arriva a Villa Certosa ha sempre un siparietto del Bagaglino personalizzato (sai che culo).
Mentre Putin seguiva l'inaugurazione Cinese i carri armati russi e l'esercito si schieravano al confine pronti all'invasione della Georgia direzione Tblisi.
L'Ossezia e l'Abhkazia sono regioni di separatisti molto ricche di giacimenti petroliferi, e proprio per questo sono nella mira dei Russi.
Si combatte sempre per le solite ragioni, il petrolio e l'energia ricavabile da esso.
Ci rimettono sempre i soliti, i cittadini, i civili, si parla di 100.000 profughi per un'invasione studiata nei particolari.
Troppo elevato il numero di mezzi e soldati russi già presenti nel territorio Georgiano.
I ribelli sono appoggiati dal governo russo e quindi i militari si trovano a combattere sia contro i ribelli, molto ben equipaggiati ,che contro l'invasione russa.
Oggi, dopo migliaia di sfollati e centinaia di morti, il governo russo nella persona di Dmitri Medvedev ha posto uno stop all'offensiva e impartito l'ordine al governo georgiano di trovare un accordo con gli Osseti per la loro indipendenza.
Il clima di guerra fredda sta tornando prepotentemente alla ribalta, la neorinata potenza russa ha un conto in sospeso con gli stati uniti e il mondo occidentale in generale.
Punire lo stato filo americano più vicino, in questo caso la Georgia, è un chiaro messaggio al mondo.
Schifoso e meschino è stato a mio avviso aver usato le Olimpiadi come diversivo per distogliere l'attenzione mondiale da ciò che succede in Georgia in questi giorni.

Oggi parto per Barcellona al mio ritorno spero che la situazione sia leggermente migliorata e che magari qualcuno rinneghi le proprie amicizie sventolate troppo frettolosamente, onde evitare la solita figuraccia italiana.
Abbiamo sempre avuto il piede in due scarpe magari per una volta troveremo una posizione fissa.

P.S.
Ieri sono entrato per la prima volta in una posta centrale, nella fattispecie la posta centrale di Padova.
Ora da provinciale, ero abituato alla mia posta: la fila, gli sportelli, la signora che non ci sente e qualche cd di Morandi sul bancone, tutto li.
Ieri all'ingresso pensavo di essere entrato in un centro commerciale: una marea di vetrine ben illuminate con libri, cd , cellulari, elettrodomestici e condizionatori, là in fondo , dietro tutto lo sbarluccichio gli sportelli, non prima però di aver preso il foglietto con la combinazione lettere+numero dagli appositi distributori automatici dotati di mille opzioni.
Una simpatica signora di 60 anni mi ha pure fatto notare che per l'operazione che dovevo effettuare io, avevo sbagliato foglietto, avevo bisogno la lettera A e non una volgarissima P.
Ringraziandola per l'aiuto mi sono sentito vecchio e provinciale dentro, come non mai.

2 commenti:

nuvolesenzafiltro ha detto...

Non ci sono giacimenti di petrolio in Sud Ossezia. Non che io sappia, potresti essere piu' preciso? Inoltre, e' stata la Georgia a cominciare le ostilita', non la Russia.
La Russia non ha comunque mai fatto mistero di voler mantenere la sua influenza nel caucaso, questa volta pero' e' stato quell'idiota di Saakashvili a dargli una scusa molto valida per azzerare la Georgia.

Queste azioni vengono sempre "studiate nei particolari", poiche' le forze militari disegnano scenari verso cui si preparano, niente di strano quindi.

Andrea Poulain ha detto...

Avevo letto la notizia dei giacimenti su repubblica mi pare, ora è passato un pò di tempo e sono pure stato via, cmq do un'occhio e vedo se trovo l'articolo.
Penso che piccole ostilità ci siano tra tutti gli stati figuriamoci in quelli che una volta facevano parte di un'altro stato.
Per dirti anche a noi la Libia spesso fà tiri storti(per via di quel che è successo nel passato naturalmente) ma mi sembrerebbe eccessiva l'invasione con annessa morte di civili.
I civili sono sempre quelli che ci rimettono in ste dannate guerre.
Cioè tu sei a casa tua e ti bombardano, tu non centri nulla, magari simpatizzi pure per i russi.
Cmq sono discorsi lunghissimi da affrontare qua.
Per quanto o
riguarda le azioni ""studiate nei particolari"", io sono felice che siano studiate nei particolari.Ciò che trovo disgustoso è il comportamento di chi avendo studiato le azioni nei particolari, si presenta 24 ore prima ad una manifestazione famosa sappiamo tutti per quali motivi di sportività, fratellanza ecc, come se niente fosse.