
Dopo una lunga pausa, in parte forzata da studi e esami in via della laurea, e in parte per piacere, vacanze in Croazia (spettacolo), torno a commentare la situazione in questo nostro piccolo mondo chiamato Italia.
Sotto il nostro guscio protettivo la situazione peggiora di giorno in giorno.
L'ultima è lo sbarco dei soldati nelle città, Padova compresa.
Due giorni fà, con l'arrivo dell'esercito in giro per la città del Santo erano presenti una moltitudine di forze dell'ordine.
Municipale super operativa con scooter e posti di blocco, polizia e carabinieri con le "loro" alfa sfrecciavano tra le strade, mentre i militari sbarcavano in città.
Loro avranno pensato "ma cosa ci facciamo in una cittadina come Padova che è già super controllata?", i cittadini invece hanno pensato "ma c'era bisogno dell'esercito per fare uscire i controllori?".
Eh si perchè il problema è proprio quello, i militari da noi non servono, basterebbe il normale controllo di polizia e carabinieri, non cè bisogno della concorrenza.
I militari io gli ho visti solo fuori dal centro Giotto a mezzogiorno! qualcuno gli ha avvisati che Via Anelli è stata smantellata?
Da Roma li hanno mandati quasi di sicuro per quello, ma forse qualcuno doveva dirli che quel problema non cè più.
Comunque io non sono contrario a più sicurezza in città sia chiaro.
Mi sembra solo il metodo sbagliato, sembra di stare in sud america, e non fai bellissima figura con i turisti.
Quello che mi fà imbestialire è il nostro ministro della difesa La Russa il quale sostiene che la presenza dei militari in città aumenta la "sensazione" di sicurezza, non la sicurezza in quanto tale.
I cittadini vengono presi per fessi pubblicamente giornalmente ormai, ma niente, nessuno reagisce.
Siamo in completa balia dei nostri problemi per pensare a cose che non ci toccano sulla propria pelle.
Dopo vengano gli altri , prima io.
Sarà da un pò che non seguo qualche blog ma mi sento un pò sfiduciato, un pò insicuro di volermi ributtare nella blogosfera e scoprire chissà quale altra malefatta, forse è meglio farsi anestetizzare il cervello dalla tv, dagli amici superficiali, e basta, vivere la propria vita facendosi scivolare di dosso tutte le speranze di un paese migliore e tutte le cose a me care.
Però mio zio quando combatté non si lascio demoralizzare cosi facilmente e io, e quindi noi,che siamo i partigiani del nuovo millennio dobbiamo continuare a lottare.
Probabilmente perderemo ancora e ancora pero oggi si ricomincia dai..
P.S.
Oggi alle 14.08 l'inaugurazione dei giochi olimpici di Pechino, i comunisti totalitari ma con i soldi vanno ancora bene al mondo occidentale.
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